mangiavero.it
← Cibo vero

Classificazione NOVA: i quattro gruppi degli alimenti

La classificazione NOVA ordina gli alimenti non per nutrienti ma per quanto e come sono stati lavorati prima di arrivare in cucina. È un modo semplice per capire che cosa si sta comprando.

Da dove viene

NOVA è stata proposta dal gruppo di ricerca di Carlos Augusto Monteiro all'Università di San Paolo, in Brasile. Il nome non è una sigla: in portoghese significa semplicemente "nuova".

Nel 2014 il Brasile l'ha posta alla base delle sue linee guida alimentari nazionali, e nel 2019 la FAO, l'agenzia delle Nazioni Unite per l'alimentazione, le ha dedicato un rapporto che raccoglie gli studi pubblicati sul tema.

L'idea di fondo è che lo stesso ingrediente cambi natura a seconda della lavorazione: un chicco di mais, la farina di mais e un cereale da colazione al mais aromatizzato non sono la stessa cosa.

Gruppo 1: alimenti non processati o minimamente processati

Sono gli alimenti come la natura li offre, o appena trasformati per conservarli o renderli pronti all'uso: lavati, tagliati, essiccati, surgelati, macinati, pastorizzati, fermentati senza aggiunte.

  • Verdura e frutta fresche, surgelate o essiccate senza zucchero
  • Cereali in chicco e farine integrali
  • Legumi secchi, surgelati o al naturale
  • Frutta secca e semi
  • Pesce e uova freschi

Gruppo 2: ingredienti culinari

Sono sostanze estratte dal gruppo 1 che non si mangiano da sole ma servono a cucinare e condire: olio extravergine d'oliva, sale, aceto, spezie. In una cucina di cibo vero sono pochi e usati con misura.

Gruppo 3: alimenti processati

Nascono dall'unione di alimenti del gruppo 1 con ingredienti del gruppo 2, con tecniche di conservazione tradizionali: conserve sott'olio o sotto sale, pane fatto con farina, acqua, sale e lievito, legumi in scatola con acqua e sale.

Nelle nostre ricette ne entrano solo alcuni, scelti per la loro lavorazione semplice: capperi, olive, pomodori secchi, acciughe, pane integrale e condimenti fermentati come tamari e miso.

Gruppo 4: ultra-processati

Sono prodotti industriali formulati con ingredienti che in una cucina di casa non si usano: sciroppi di glucosio-fruttosio, proteine isolate, oli idrogenati, maltodestrine, aromi, coloranti, emulsionanti, addensanti, edulcoranti.

Monteiro e colleghi propongono un criterio pratico: un prodotto è ultra-processato se tra gli ingredienti compare almeno una sostanza che nelle cucine di casa non si usa, o un additivo che serve a dare colore, aroma o consistenza.

Si riconoscono dall'etichetta lunga e da quegli ingredienti che non sapresti comprare da soli. Merendine, bibite zuccherate, snack confezionati, piatti pronti, molti cereali da colazione appartengono a questo gruppo.

Come usarla in cucina

  • Riempi il carrello soprattutto con alimenti del gruppo 1.
  • Tieni in dispensa pochi ingredienti del gruppo 2, di buona qualità.
  • Scegli i prodotti del gruppo 3 con l'etichetta più corta.
  • Lascia sullo scaffale ciò che appartiene al gruppo 4: quasi sempre esiste un'alternativa da preparare in casa in pochi minuti.

Fonti

  1. Monteiro C.A. e altri, "Ultra-processed foods: what they are and how to identify them", Public Health Nutrition 22(5), 2019
  2. FAO, "Ultra-processed foods, diet quality, and health using the NOVA classification system", Roma, 2019
  3. Ministério da Saúde do Brasil, "Guia alimentar para a população brasileira", 2ª edizione, 2014

Continua a leggere

Informazioni generali sulla cucina: non sono consigli medici o nutrizionali. Per esigenze di salute rivolgiti a un professionista.

Vai alle ricette